UNA NUOVA STRADA DAVANTI A ME

14-04-2016
Davide, allievo pizzaiolo del corso di Mikel Dedndreaj, racconta il suo percorso al Faro: “Frequentare la stessa scuola con persone di altre culture, di altre nazionalità, ti apre la mente in una maniera straordinaria”
Autore: 
Davide Ratti
Lezione al Faro: in primo piano, Davide con il docente Mikel Dedndreraj

Mi è stato chiesto molte volte cosa è il Faro, cosa facevo nel corso che stavo frequentando di pizzaiolo-panificatore e che persone stavo incontrando.
Beh, inizialmente non sapevo a cosa andavo incontro, tanto da pensare come ogni italiano che forse tutto ciò che era scritto sulla Fondazione non fosse vero, visto come sta andando il nostro Paese.
Una volta ammesso al corso del Faro ogni pregiudizio, ogni pensiero sbagliato è svanito, perché al suo interno ci sono delle persone che al mondo di oggi non esistono più o sono veramente rare da incontrare, persone che per tutto il periodo che sei lì ti seguono passo passo e non ti lasciano a te stesso, che anche al più piccolo problema sono lì ad ascoltarti, sono lì a darti fiducia.
Frequentare la stessa scuola con persone di altre culture, di altre nazionalità è una cosa stupenda perché ti insegna a non fare di tutta l’erba un fascio e ti fa rendere conto che tutti siamo veramente uguali, che tutti abbiamo più o meno gli stessi problemi e ti apre la mente in una maniera straordinaria.
Quello che alla fine posso dire è che è stata una bellissima esperienza, che mi ha dato tanto, ha aperto una nuova strada davanti a me, per il mio futuro.
E queste opportunità nella vita non te le dà più nessuno.
Spero veramente con il cuore che queste associazioni non muoiano ma anzi aumentino e diano ancora più modo a noi giovani di crescere e prendere nelle nostre mani la vita.
Grazie.
 
Lezione al Faro: In primo piano, Davide con il docente Mikel Dedndreaj (Foto Roberta La Marra)

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