PARTITI I NUOVI CORSI DEL FARO

12-05-2015
“Siate curiosi”: ‘è l’invito rivolto stamattina da Massimo Biagiotti Lena ai 58 allievi dei quattro nuovi corsi realizzati dalla Fondazione di Susanna Agnelli. Nella seconda sessione didattica del 2015 sono stati soprattutto i giovani stranieri a cercare con forza una opportunità: tra gli aspiranti cuochi e operatori alberghieri, più della metà dei candidati italiani non si è presentata ai colloqui per le selezioni
Autore: 
Silvia Lanzano
Partiti ieri i nuovi corsi del Faro

Pizzaiolo-panificatore, Aiuto cuoco, Cameriere e Operatore alberghiero. Sono iniziati ieri i quattro nuovi corsi del Faro, che porteranno 56 giovani italiani e stranieri a conquistare nel giro di due mesi le capacità necessarie per svolgere un mestiere concreto con competenza e sicurezza.

“Siate curiosi”, è questo l’invito rivolto stamattina ai ragazzi da Massimo Biagiotti Lena, responsabile didattico della Fondazione.

Un atteggiamento mentale indispensabile per poter fare pienamente tesoro di ogni insegnamento che verrà trasmesso dai docenti e dai tutor durante questo intenso periodo di lezione.

Sono in tutto 58 gli allievi pronti a misurarsi in questa nuova sfida che li porterà a riprendere in mano il proprio futuro. Nella seconda sessione didattica del 2015, numeri alla mano, sembra che siano stati soprattutto i ragazzi stranieri a cercare con forza una opportunità. Mentre, dei giovani italiani che si sono iscritti online per partecipare alle selezioni, una gran parte non si è poi presentata al Faro per sostenere il colloquio.

Qualche cifra: per il corso di pizzaiolo panificatore, si è presentato il 58 per cento dei candidati italiani iscritti, a fronte del 96 per cento degli stranieri. Per il corso di cameriere, sono stati 56 gli italiani che hanno effettivamente partecipato alle selezioni, contro l’88 per cento degli stranieri. Per i corsi di aiuto cuoco e di operatore alberghiero, più della metà degli italiani iscritti non si è presentata ai colloqui: tra gli aspiranti cuochi, era presente il 46 per cento degli italiani a fronte dell’80 per cento degli stranieri. E per il corso di operatore alberghiero, ha partecipato alle selezioni il 45 per cento dei candidati italiani iscritti, contro l’84 per cento degli stranieri.

Dati significativi, che meriterebbero di sicuro una analisi più approfondita. A caldo, potremmo ricordare a quanti si iscrivono alle selezioni per i corsi che riuscire a rientrare nel novero dei convocati è una opportunità estremamente preziosa, da non sprecare. Se non altro perché, come è noto, le richieste sono sempre tantissime.

E se un giovane iscritto via web decidesse in seguito di non presentarsi al colloquio? La richiesta del Faro è quella di segnalare per tempo la propria decisione in questo senso all’indirizzo mail info@ilfaro.it o contattando il numero di telefono della Fondazione. Anzitutto per lasciare libero un posto e dare una opportunità ad altri candidati intenzionati a partecipare alle selezioni.

Un segnale di attenzione verso il prossimo davvero importante: che la dice lunga anche sul livello di maturità della persona.

 

 

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