LAVORO PER COSTRUIRE UN FUTURO PIÙ BELLO

14-07-2011
Dall’Afghanistan a Roma, Mirzaie racconta la sua storia
Autore: 
Mirzaie

La proprietà fondamentale di ogni essere umano è la sua tendenza a trasformarsi da una persona inutile ad una persona efficace per la sua societa’.
Nel mio paese, l’Afghanistan, ho imparato che per diventare una persona veramente efficiente bisogna avere la fortuna di incontrare dei bravi insegnanti che ti mostrino la giusta direzione.
Secondo me ogni professore è uguale ad un profeta che viene mandato da dio.
Fino a circa 100 anni fa non esisteva un confine tra Iran e Afghanistan perciò questi due paesi hanno molte cose in comune, sopratutto nel territorio.
L’Afghanistan e’ situato al centro dell’Asia ed e’ prevalentemente montuoso, abbiamo 4 stagioni diverse, come in Italia, forse perché i 2 paesi si trovano alla stessa latitudine.
Il mio paese e’ ricco di miniere e di giacimenti; non abbiamo il mare, ma ci sono tanti fiumi meravigliosi.
Quasi ogni famiglia afghana ha una vita indipendente: gli uomini si occupano di agricoltura e hanno tante terre coltivabili e per il pascolo di bestiame; le donne non lavorano perché e’ tradizione culturale dar loro la responsabilità della famiglia, sia nel portare avanti le cose della casa e l’educazione dei bambini, sia per occuparsi dell’armonia interiore dei familiari. Il ruolo della donna e’ molto più importante di quello dell’uomo per creare le radici di un futuro migliore.
All’interno di ogni famiglia afghana si trovano sempre gli strumenti che occorrono per la tessitura dei tappeti. Le donne afghane possono creare veramente tappeti fantastici e questa e’ un arte che si tramanda da secoli.
L’artigianato nel mio paese ha molta importanza e vengono prodotti anche vestiti tradizionali molto particolari.
Ma quello che amo di più e’ la cucina afghana, così gustosa e speziata. Puoi mangiare in continuazione e non saziarti mai.
In afghanistan ci sono 4 gruppi etnici ed io appartengo agli hazzara.
La maggioranza della popolazione e’ musulmana sunnita.

Stiamo parlando di un paese antico nel quale ci sono molte citta’ piene di monumenti , di reperti e di tombe degli imperi.
Gli idoli piu’ grandi del mondo sono i due budda di bamiyan e da migliaia di anni i paesi orientali li adorano come fossero dio.
Nel 2001 le loro statue gigantesche sono state distrutte dai talebani che governavano il paese. secondo loro quei capolavori erano la dimostrazione del potere degli uomini.
abbiamo sofferto per questa brutta azione ad opera dei talebani, perché quei monumenti per molti anni sono stati l’eredita’ dei nostri popoli, fino al 21° secolo. Ora alcuni paesi si sforzano di trovare risorse per restaurare i nostri idoli, ma non saranno mai piu’ come prima!

Ogni anno in primavera (durante il nostro capo d’anno) avviene un pellegrinaggio che vede arrivare a bamiyan un enorme quantita’ di persone. Viene alzata una colonna, che si chiama gianda, intorno alla quale tutti insieme urlano in coro delle frasi speciali per avere protezione nel nuovo anno.
La Nato e il suo esercito sono in tutto l’Afghanistan e lottano contro i talebani per ristabilire la sicurezza nel mio paese; ma questa guerra non vede una fine. Io spero di vedere presto il mio paese pieno di cose belle: una nazione che avrà la libertà di scegliere quello in cui crede e si svilupperà come un vero stato democratico.
Voglio concludere questa storia dicendo sinceramente che non sono contento di essere in Italia, perche’ nessuno vuole lasciare il suo paese. Ma per motivi politici sono stato costretto ad abbandonarlo.

L’Italia e’ un bellissimo paese con tanta gente affabile e dopo 10 mesi qui a Roma ho avuto l’asilo politico, ma sono preoccupato per il lavoro perché vedo tanta disoccupazione e so che non devo pretendere troppo ora. Sono un ragazzo solo, senza famiglia, senza nessuno, per questo motivo voglio ottenere il successo nella mia vita e il lavoro puo’ essere un ponte tra me e il futuro piu’ bello!
Qui a Roma continuo a studiare e sono contento di essere stato promosso agli esami di terza media. La Fondazione il Faro mi sta aiutando per avere una formazione professionale come barista. Grazie.
Penso che non esista nessuno in questo mondo senza problemi quotidiani e so che non posso chiedere di avere tutte le cose che immagino nella mia mente in cosi’ poco tempo.
Continuero’ a lavorare per il mio futuro.

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