IL SOGNO DI SHOPNA

14-07-2011
Vivere in Italia e non dimenticare le tradizioni del proprio paese, il Bangladesh
Autore: 
Shopna

“ Ho un sogno per i bambini bengalesi nati in italia”.
Sono Farhana Shopna vengo dal Bangladesh, ho 20 anni e vivo a Roma da due anni e mezzo. La mia lingua e’ il bengalese . Per difendere questa lingua nel 1952 sono morte molte persone...

Il 21 febbraio del ’52 il pakistan aveva annunciato che l’urdu sarebbe stata la sola lingua di stato. Gli abitanti del mio paese, che allora si chiamava ancora Pakistan orientale, decisero di protestare e il governo pakistano nel corso di una settimana uccise molti dimostranti e studenti. Nel 1956 il Pakistan ha aggiunto il bengalese come seconda lingua ufficiale di stato dopo l’urdu. e noi celebriamo ogni anno la data del 21 febbraio con la “giornata internazionale della lingua madre”.
Vorrei che tutti i bambini del mio paese, nati qui in Italia, potessero studiare la lingua bengalese per non dimenticare.
Il mio sogno e’ aprire una scuola dove si studia l’italiano e anche la nostra lingua e magari anche le nostre tradizioni.
Vorrei lavorare in questa scuola e portarci mia figlia.

Tutti i miei amici del Bangladesh vengono qui e sognano un lavoro, una macchina, una casa. Ma per me e’ piu’ importante non dimenticare da dove veniamo e le nostre tradizioni.
Spero tanto che il faro mi aiuti a dare voce a questo sogno!!!!

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