IL FARO CI HA INSEGNATO A CREDERE IN NOI STESSI E NEL NOSTRO FUTURO

11-12-2014
I ragazzi della classe di Operatore alberghiero, che oggi ricevono l’attestato di fine corso, salutano il Faro: “Il nostro augurio è ritornare per dirvi di avercela fatta!”
Autore: 
Allievi del corso di Operatore alberghiero
I ragazzi del corso di Operatore alberghiero con il docente Guglielmo Del Fattore

Siamo arrivati alla fine di questa splendida esperienza, oggi insieme alla gioia per la nostra festa si unisce un po’ di tristezza.

Il Faro infatti in questi mesi è stato la nostra seconda famiglia. Fin dal primo giorno ci siamo sentiti, oltre che privilegiati per essere stati scelti fra tanti altri ragazzi, anche accolti e protetti.

Abbiamo imparato a stare insieme agli altri, tutti diversi tra di noi, con storie e situazioni famigliari diverse tra di loro.

Il Faro è stato davvero un punto di luce, ci ha dato speranza e ci ha insegnato a credere in noi stessi e nel nostro futuro.

Da domani inizierà un nuovo percorso e grazie a tutti voi il nostro bagaglio sarà più ricco di insegnamenti.

Un grazie va al dottor Biagiotti per tutto il lavoro fatto per noi, per i suoi discorsi la mattina, che ormai erano diventati un rituale da non perdere. Scattate le nove e un quarto la frase era “Ragazzi entriamo, il Biagiotti ci aspetta!”.

Grazie al dottor Del Bufalo che ci ha accolti in maniera splendida il primo giorno, ricordandoci che se eravamo qui era perché in ognuno di noi avevate visto qualcosa di buono e che credevate nelle nostre capacità.

Grazie a Michela, Sara, Pamela, Livia, Roberta sempre disponibili nei nostri confronti e sorridenti. Grazie al signor Primo, da noi affettuosamente chiamato “L’omino”, sempre paziente verso ogni nostra richiesta.

Grazie all’Hotel Savoy e all’Hotel Hilton per l’accoglienza e la professionalità riservateci. Vedere la realtà in cui si spera di lavorare ci ha entusiasmati ancora di più.

E infine, ma non ultimi, grazie ai nostri professori. Francesca Romana che ci ha trasmesso la passione per il suo lavoro e per la sua amata Roma, che ci ha insegnato a osservare i luoghi che ci circondano senza dimenticare il passato, che ci ha fatto fare mille viaggi tra gli antichi romani e ci ha insegnato che la gentilezza, l’educazione e il sorriso sul posto di lavoro ripagano sempre.

E poi un grazie al professore Guglielmo che arrivò con i suoi paroloni brand reputation, marketing, overbooking, dei quali non capivamo nulla. Ci faceva quasi paura, ma col passare del tempo è diventato anche un amico.

Non scorderemo mai le sue lezioni, i suoi insegnamenti e i suoi rimproveri. Ha cercato di tirare fuori sempre il meglio da ognuno di noi. Ci ha fatto venire l’ansia in alcune occasioni, ma questo è servito per dare il massimo e vederlo felice quando il lavoro era stato fatto bene per noi è stata la più bella soddisfazione.

Grazie davvero a tutti voi. Il nostro augurio è che una volta usciti da qua potremo ritornare per dirvi di avercela fatta!

 

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