Good job, guys!

13-07-2017
Risultati positivi per il progetto Good Job. Assunzioni oltre il 50%. Vediamo le aziende che hanno reso tutto ciò possibile!
Autore: 
Livia Brunetti

Oggi, 13 luglio, con la consegna degli attestati si conclude ufficialmente il progetto GOOD JOB. Percorsi di formazione professionale e di inserimento lavorativo per giovani disoccupati. finanziato dalla Regione Lazio con fondi  POR FSE 2014/2020 che ha previsto la realizzazione di due percorsi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro: uno per barista-gastronomo, l’altro per operatore della panificazione.

Le attività hanno coinvolto 30 giovani tra i 18 e i 35 anni provenienti dalla Regione Lazio che per  300 ore si sono dedicati ad apprendere un mestiere e le tecniche per proporsi efficacemente al mondo del lavoro seguiti da un’educatrice professionale, una tutor, una psicologa, 3 docenti e un’esperta di accompagnamento al lavoro: Michela Arioni, Marisa Nolè,  Sara Laurendi, Mikel Dedndreaj, Claudia Marini, Sandro Spigarelli e Pamela Caldonazzo.   

La prima parte del progetto, svolta nei laboratori attrezzati della Fondazione Il Faro, ha permesso loro di costruirsi una solida base di competenze e abilità che hanno poi potuto mettere alla prova nelle ultime 102 ore del progetto presso imprese del settore.

Il progetto dunque non sarebbe stato realizzabile senza il sostegno delle numerose aziende che si sono rese disponibili ad accogliere gli allievi e consentire loro di proseguire la formazione mettendosi alla prova in un reale contesto lavorativo.  

Vogliamo quindi ringraziare:

Compagnia del pane, Alice pizza, Vivi Bistrot, Retro 02, Pane e tempesta, Sambamaki, Elettroforno Frontoni,  Panificio Tamburini, Panificio TosoniPizzeria da Milvio, Il Forno a legna Ceralli, Chef Express, 78 giri Caffè,  Origano Campo de Fiori, Albergo CesàriPizzeria Sfizio, La Taverna Etrusca, Bar Red Carpet e Caffè Testaccio.

I risultati del progetto sono più che positivi. Il 50% degli allievi di operatore della panificazione ha avuto una proposta di lavoro, mentre per il corso di barista-gastronomo la percentuale sale al 66%. 

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