GIORNATA DI SELEZIONI: OPPORTUNITÀ DI FORMAZIONE

06-05-2013
Il Faro si prepara per far partire la seconda sessione didattica del 2013. Dopo le prove di italiano dello scorso 29 aprile, in questi giorni le aule della Fondazione sono piene di ragazzi impegnati ad affrontare i test attitudinali per i singoli corsi. La speranza: essere tra quanti, a partire dal prossimo 13 maggio, inizieranno un nuovo cammino al Faro
Autore: 
Antonella Troisi
LA FONDAZIONE IL FARO

 

Dietro ognuno di noi c’è una storia, delle ferite più o meno gravi che ci portiamo dentro e ci accompagneranno per il resto della nostra vita. Questo vale ancora di più per tutti coloro che vengono nel nostro Paese per chiedere aiuto, per scappare da una realtà che li opprime, per migliorare il proprio futuro, per cercare un lavoro e vivere onestamente. Una possibilità di cambiare vita c’è sempre. Questa possibilità è offerta dalla Fondazione Il Faro, grazie ai corsi di formazione che rivolge ai giovani di tutte le nazionalità per iniziare un nuovo progetto di vita.

Il 29 aprile molti giovani stranieri, provenienti da tutto il mondo, hanno varcato con entusiasmo la porta del Faro per affrontare la prova di comprensione della lingua italiana al fine di essere ammessi ai nuovi corsi di barista/cameriere, operatore forno, tecnico-riparatore e aiuto acconciatore. Chi ce la farà avrà la possibilità di vivere mesi di vera formazione, che li immergerà pienamente nel mondo lavorativo, fornendogli strumenti importanti per la loro futura professione.

Il Faro, però, non insegna solo un mestiere, fa molto di più: consente di conoscere se stessi, relazionarsi con gli altri, esprimere le proprie idee, sentirsi accolti. Perciò questi ragazzi non apprenderanno solamente tecniche lavorative, ma entreranno a far parte di un ambiente dinamico che li appoggerà in ogni momento di difficoltà.

Avere una formazione di base alle spalle aiuta sempre ed è utile per ricominciare e per credere che dietro l’angolo possa esserci la speranza di una nuova vita. Queste non sono solo belle parole, perché i ragazzi che finora hanno partecipato ai corsi organizzati da Il Faro hanno dimostrato quanto questa esperienza gli sia servita, sia dal punto di vista professionale sia relazionale. Molti di loro tornano alla Fondazione, segno che i corsi, le persone che ci lavorano hanno lasciato qualcosa di importante dentro questi ragazzi, instaurando con loro un rapporto “familiare”.

La luce del Faro è una luce che abbaglia, illumina una nuova strada di vita e un nuovo futuro!

 

 

 

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