COLLOQUI: ISTRUZIONI PER L'USO

07-02-2018
Qualche suggerimento per orientare al meglio tutti i giovani che decidono di partecipare alle selezioni per i corsi della Fondazione
Autore: 
Michela Arioni

E’ iniziata la prima sessione 2018 dei corsi di formazione  e 30 nuovi allievi sono entrati nel laboratorio di pizzeria e in quello di barista-gastronomo. Ma pochi giorni prima dell’apertura delle aule abbiamo ricevuto tante domande a proposito dell’esito delle selezioni. Via mail o per telefono tanti ragazzi hanno cercato di capire perché non sono stati ammessi. E per questo motivo penso sia utile scrivere qualche suggerimento per orientare al meglio tutti coloro che decideranno di riprovarci nella prossima sessione.

Penso sia molto importante avere le idee chiare sulla scelta del corso. Perciò vi consiglio di andare a guardare il nostro sito e la pagina FB della Fondazione con le descrizioni dei percorsi formativi e le foto di tutte le esercitazioni pratiche che abbiamo fatto in passato. In questo modo è più facile anche farsi un'idea di quello che potrebbe essere più vicino alle vostre aspirazioni o al vostro bagaglio di conoscenze.

La passione per la ristorazione è un punto di forza ma per diventare veramente un punto di partenza concreto c’è bisogno di guardare nello specifico ai vari aspetti del mestiere. Per esempio: se ti sei sperimentato nel rapporto con il pubblico, hai buone capacità dialettiche e vai d’accordo con ordine e precisione  puoi avvicinarti più facilmente al mestiere di barista o di cameriere.

Se invece la tua creatività ha bisogno di impastare ingredienti sempre diversi ma di qualità e di sperimentare la fatica di mille ricette passando per la soddisfazione di una mise en place perfetta dopo ore di tagli e di cotture sempre più complessi, allora sei portato per la cucina o per la pizzeria.

Ogni professione nasce da un moto di curiosità. Per questo vi suggerisco di cercare ogni informazione possibile sul corso che state pensando di intraprendere perché nessuno è uguale agli altri e potreste scoprire aspetti diversi da ciò che vi eravate immaginati. Non vi nascondo che alla commissione selezionatrice  non dispiace affatto trovarsi davanti un candidato molto motivato e pronto ad imparare, consapevole del percorso che ha scelto di iniziare.

Per affrontare il colloquio con lo spirito  giusto vi consiglio anche di valutare se potrete prendere un impegno nel tempo previsto dal corso (non sono ammesse più di tre assenze) e se riuscirete ad arrivare puntuali ogni giorno nonostante la lunga distanza .

Ed infine può essere molto utile domandarsi in che modo questa esperienza potrà contribuire al cambiamento del proprio cammino professionale e personale. La risposta ci aiuterà ad identificare il valore aggiunto della vostra candidatura.

E’ arrivato il momento di guardare avanti con fiducia. E la fiducia inizia a crescere proprio dentro di te quando desideri qualcosa con tutte le tue forze e non ti manca la determinazione e la perseveranza nel continuare ad impegnarti per raggiungere l’obiettivo. Ti aspettiamo al Faro per la prossima sessione.

 

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