CENTRI SPRAR E FORMAZIONE, AL VIA IL NUOVO CORSO DEL FARO PER RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO

10-06-2015
Parte lunedì 15 giugno la seconda edizione della proposta formativa rivolta dal Faro agli SPRAR, in favore di giovani richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Il corso, della durata di 40 ore, formerà addetti alla pasticceria da forno
Autore: 
Silvia Lanzano
CENTRI SPRAR E FORMAZIONE, AL VIA IL NUOVO CORSO DEL FARO PER RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO

Due settimane di lezioni intensive per imparare il mestiere del pasticciere, specializzato in particolare nel settore della pasticceria da forno.

Lunedì 15 giugno parte la nuova edizione della proposta formativa che il Faro rivolge ai centri SPRAR,  in favore di beneficiari richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Il corso si concluderà venerdì 26 giugno con la consegna agli allievi degli attestati di frequenza.

In tutto 40 ore di lezione, prevalentemente pomeridiane per permettere la conciliazione dei tempi e consentire così agli utenti di adempiere le pratiche burocratiche e documentali richieste connesse al loro status, di solito accessibili di mattina.

Il percorso formativo include anche un modulo di HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), al termine del quale gli allievi riceveranno la certificazione ufficiale che abilita a lavorare a contatto con cibi e bevande nelle aziende del settore alimentare.

L’iniziativa per gli SPRAR, lanciata con successo per la prima volta dalla Fondazione Il Faro lo scorso marzo, prevede anche la possibilità per gli allievi di svolgere una fase successiva di formazione on the job in azienda.

Gli allievi di questa seconda edizione provengono da paesi quali Kenia, Congo, Marocco, Costa d’Avorio, Ucraina, Iran e Siria.

 

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