ATTA, "SE FOSSI UN COLORE SAREI IL ROSSO"

08-07-2015
Raffaella, allieva del corso di Operatore Alberghiero, intervista il suo collega Atta Vafakhah: 27 anni, originario dell’Iran e con un sogno nel cassetto da realizzare
Autore: 
Raffaella Romagnoli
Gli allievi del corso di Operatore alberghiero

Chi sei?

Ciao a tutti, sono Atta Vafakhah. Ho 27 anni e vengo dall’Iran. Un anno fa sono venuto dall’Olanda in Italia. In Iran lavoravo come venditore in un autosalone e studiavo scienze motorie all’Islamic Azad University di Karaj.

Quali sono le tue passioni?

La mia più grande passione è un arte marziale che si chiama Wushu e la pratico da circa 17 anni. Le altre mie passioni minori sono la musica, i film e leggere le news dal mondo.

La tua canzone preferita?

La mia canzone preferita iraniana è del cantante Shahin Najafi –Istade mordan, invece i miei cantanti preferiti in Italia al momento sono Tiziano Ferro e Arisa. Mi piacciono!!

Che cosa ti piace?

Mi piace fare tante cose, sono un tipo curioso! Ma se dovessi scegliere direi che mi piace viaggiare, stare con gli amici e ridere, cucinare, fare shopping, conoscere persone che vengono da altri paesi, studiare ed imparare.

L’Iran è un paese particolare, diverso, almeno per i nostri occhi. Mi sapresti dire se avete delle tradizioni particolari?

Si certo. In Iran non facciamo il capodanno come voi per esempio. Per festeggiare il nuovo anno che arriva abbiamo il Novruz, una tradizione che ha origini a 538 anni prima di Cristo.

Che cos’è?   

E’ una festa storica che inizia il 26 Marzo e continua per 13 giorni, in occasione dell’inizio della primavera. Noi abbiamo un altro calendario.

Che cosa fate in questi giorni?

Il primo giorno ci ritroviamo tutti in famiglia per stare insieme e prepariamo un tavolo dove mettiamo 7 cose che iniziano per “s”… nella mia lingua ovviamente!! come simbolo e buon auspicio per l’anno che sta per iniziare. Ad esempio possiamo mettere sulla tavola sabze che è una pianta, sib una mela, samanu che è un tipico dolce iraniano, sir aglio, secche sono dei soldi in moneta posti in un contenitore, sonbol che è un fiore, per voi si chiama giacinto, sengede che è un frutto (Ndr: per me sono datteri, lui dice di no ma per me sono datteri!!!).

Gli altri giorni andiamo a rotazione a casa di tutti i parenti della nostra famiglia per salutarli, stare insieme e mangiare. L’ultimo giorno tutta la famiglia và fuori per fare tipo un picnic e simbolicamente mettiamo il sabze (pianta) sulla corrente di un fiume.

Quali sono per te 3 cose che meglio rappresentano il tuo paese?

Direi il caviale, lo zafferano e i tappeti.

E un piatto della tua cucina?

Kebab iraniano

La Fondazioneil Faro: come ha cambiato la tua vita?

Non direi che il Faro ha cambiato la mia vita, due mesi sono troppo pochi per cambiare la vita! Ma sicuramente posso dire che questa esperienza mi ha aiutato a focalizzare i miei obiettivi e mi ha dato gli strumenti o per lo meno la base per potermi avvicinare al mio sogno.

Quali sono i tuoi sogni per il futuro?

Vorrei realizzare quella che al momento è solo un idea, un sogno per poter lavorare un giorno per me stesso. Posso dire che sicuramente vorrei essere utile alla mia famiglia e al paese in cui sto vivendo.

Secondo te può nascere l’amicizia nel corso che hai frequentato?

Certo, sono stato molto fortunato! Abbiamo avuto un classe composta da persone straordinarie, simpatiche e intelligenti. Ho trovato molti amici veri e se potessi scegliere vorrei continuare a frequentarli anche dopo la fine del corso.

Spero che la vita non ci divida troppo perché ci siamo veramente divertiti in questi due mesi, ci sono state tante risate!!

Che cosa hai imparato in questo periodo?

Ho conosciuto l’Italia, gli italiani e posti bellissimi a Roma che non conoscevo. Ho imparato che cos’è un albergo e come funziona; che cos’è il turismo sia in Italia che nel resto del mondo. Ho avuto la possibilità di confrontarmi in aula con le varie culture dei miei colleghi e con i professori.

Sicuramente questo corso mi ha arricchito sia a livello professionale ma soprattutto personale.

Progetti per domani?

Vorrei fare altri corsi professionali, migliorare la lingua italiana e inglese e studiare il tedesco.

Ultima domanda…. Se fossi un oggetto cosa saresti?

Un orologio!

E se fossi un colore?

Sicuramente… rosso!!!

 

 

 

  

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