AL VIA I NUOVI CORSI DEL FARO

16-05-2016
È iniziata stamattina la seconda sessione didattica 2016 della Fondazione. Sono 44 gli allievi pronti a misurarsi con alcuni dei mestieri più richiesti dalle aziende della Capitale. Il saluto di Gianni Del Bufalo ai ragazzi: “Siamo qui per fare un tratto di strada insieme”
Autore: 
Silvia Lanzano
AL VIA OGGI I NUOVI CORSI DEL FARO

Pasticcieri, parrucchieri, pizzaioli-panificatori. È iniziata oggi la nuova sessione didattica – la seconda del 2016 - della Fondazione Il Faro. Tre corsi, 44 allievi in tutto pronti a misurarsi con il cammino di formazione che di qui a due mesi li porterà a padroneggiare le tecniche e le conoscenze basilari di alcuni tra i mestieri più richiesti dalle aziende della Capitale.

La metafora scelta quest’oggi da Gianni Del Bufalo per salutare i ragazzi – emozionati e già molto “carichi” – è stata quella del viaggio in treno. “Oggi siamo qui: un gruppo di persone che si sono incontrate per fare un tratto di strada insieme – ha affermato il direttore del Faro - proprio come succede a che si ritrova in stazione per intraprendere un viaggio”.

A dare il benvenuto ai nuovi allievi, insieme al responsabile didattico della Fondazione, Massimo Biagiotti Lena, c’erano la tutor e mediatrice culturale Michela Arioni, la psicologa Sara Laurendi, Roberta La Marra e Primo Tosoni – segreteria didattica e logistica del Faro – insieme ai docenti dei tre corsi di formazione: Mikel Dedndreaj per la classe dei pizzaioli-panificatori, Claudia Marini per il corso di pasticceria e Paolo Faina, docente della classe dei parrucchieri.

Sessione in assoluto equilibrio: metà dei ragazzi sono di nazionalità italiana e metà straniera. Questi i paesi di provenienza degli allievi non italiani: Afghanistan, Tunisia, Cameroon, Eritrea, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Senegal, Guinea, Perù, India, Francia, Albania, Ucraina e Moldavia.

 

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