“IL BANCHETTO DI BABELE” A EXPO MILANO 2015 PER UNIRE LE CULTURE DEL MONDO

15-10-2015
Una iniziativa della Fondazione di Susanna Agnelli in collaborazione con Intesa Sanpaolo. La performance, che sarà presentata sabato 17 ottobre nello spazio “The Waterstone” di Intesa, invita ad assaporare le culture di tutto il mondo. Le protagoniste sono giovani rifugiate allieve nel 2015 del corso di cucina professionale del Faro.
Autore: 
Silvia Lanzano

“IL BANCHETTO DI BABELE” A EXPO MILANO 2015 PER UNIRE LE CULTURE DEL MONDO
Una iniziativa della Fondazione di Susanna Agnelli in collaborazione con Intesa Sanpaolo. La performance, che sarà presentata sabato 17 ottobre nello spazio “The Waterstone” di Intesa, invita ad assaporare le culture di tutto il mondo. Le protagoniste sono giovani rifugiate allieve nel 2015 del corso di cucina professionale del Faro
Un banchetto per unire le culture del mondo. Sabato 17 ottobre, alle ore 19.30 e alle ore 20.30, il pubblico di Expo Milano 2015 è invitato a The Waterstone, lo spazio espositivo di Intesa Sanpaolo a Expo, per l’iniziativa organizzata dalla Banca in collaborazione con la Fondazione Il Faro di Susanna Agnelli.
“Il banchetto di Babele” è una performance di giovani donne rifugiate, il racconto del loro viaggio in Italia dall’Africa nera, dall’Ucraina, dalla Serbia.
Allieve del corso di cucina professionale e del laboratorio teatrale della Fondazione Il Faro, le protagoniste prepareranno in scena un banchetto virtuale in cui il cibo, testimone delle speranze e dei ricordi, inviterà gli ospiti ad assaporare le culture di tutto il mondo.
L’iniziativa nasce da una idea originaria della regista colombiana Nube Sandoval, maestra nella ricerca e nell’applicazione del teatro come strumento di trasformazione sociale in ambiti di alta vulnerabilità e docente, nel 2015, del workshop di teatro per giovani rifugiate della Fondazione Il Faro.
La regia della performance che sarà presentata in Expo è di Artigiani Digitali, un progetto di comunicazione sensibile di Laura Di Pietro e Paolo Damiani.

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