UN INCONTRO SPECIALE

10-04-2013
“Una coincidenza significa che due avvenimenti inattesi avvengono contemporaneamente, si incontrano” (Milan Kundera) Storia di una amicizia nuova: tra Luisa, da Colli Aniene, e Priestly, giovane tecnico riparatore del Faro
Autore: 
Silvia Lanzano
I Tecnici Riparatori del Faro

 

Metti un ragazzo del Faro, una mattina di fine marzo, in un supermercato sulla Collatina. E una signora che vive a Colli Aniene, impegnata negli acquisti del giorno. Entrambi per caso nello stesso reparto di ortofrutta, intenti a scegliere una noce di cocco.

Proprio così è nato l’incontro tra Priestly, allievo del corso di Tecnico Riparatore, e Luisa. 

“Ma come si fa a capire se la noce è matura?”. A questa domanda Priestly, che viene dalla Nigeria, ha risposto con estrema precisione: “Dipende dalla quantità di latte che è all’interno”.

Una parola dopo l’altra e, come ci ha raccontato Luisa, tra i due protagonisti di questa piccola, straordinaria storia, è nata una vera e propria conversazione.

Luisa ha così scoperto che Priestly vive solo da pochi mesi a Roma e che la mamma abita invece da diversi anni in questa città. E di più: che il ragazzo è un provetto tecnico riparatore, allievo dell’ultimo corso targato Faro, tenuto dal bravissimo insegnante Carlos Viselli.

E così, grazie a una coincidenza imprevista, Priestly ha avuto modo di  mettere finalmente a frutto le capacità acquisite in quasi due mesi di lezione.

La signora Luisa infatti, colpita dalla storia del giovane tecnico riparatore, ha deciso di affidargli la manutenzione dei lavandini della sua casa. E poi, soddisfatta dell’esito dei lavori, ha invitato Priestly a intervenire anche sull’impianto di scarico domestico. In questo modo l’allievo del Faro potrà dare prova di diverse abilità: mettere in opera le piastrelle sul muro - durante il corso gli allievi hanno imparato anche a eseguire piccoli lavori di muratura. E poi ci saranno gli avvolgibili dell’abitazione da aggiustare, piccoli interventi di falegnameria da portare a compimento. Senza dimenticare le amiche della signora Luisa, con piccoli problemi domestici similari da risolvere.

“Priestly dice che io sono il suo miracolo – ha commentato Luisa – ma i miracoli li fa Dio. Però se ci ha fatto incontrare…”.

Insomma, tra i due è nata un’amicizia. “Di lui mi hanno colpito la buona volontà, la precisione e l’impegno continuo nell’individuare il problema, per risolverlo”.

Non male per un tecnico riparatore alle prime armi!

 

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