L'ESPERIENZA AL FARO DI ROBERTO

20-11-2013
In occasione della visita al Faro dell'Assessore alle politiche sociali di Roma Capitale Rita Cutini, Roberto Strina, allievo del corso di operatore forno, ha voluto raccontarci la sua esperienza.
Autore: 
Roberto Strina

Il Faro esiste per aiutare giovani in situazione di difficoltà nel riuscire a trovare una strada ben illuminata da percorrere...ciò che va a formare questa strada sono principalmente i corsi di formazione che vengono messi a disposizione. Ma non solo.

Da quello che vedo tutti i giorni venendo qui, è bello marcare il fatto che viene dato molto peso all'integrazione e al considerarsi uguali. Si respira vera umanità nonostante tante cose che consideriamo diverse.
Tutto ciò servirà a darci un bagaglio da portare con noi una volta terminato il corso.

Un'altra cosa bella per me è vedere gli ex-alunni che vengono a visitare il Faro raccontando la loro esperienza  su come, grazie alla Fondazione, sono riusciti a mettere a frutto ciò che hanno imparato qui. Nei loro occhi si legge profonda gratitudine per gli sforzi che la direzione e gli insegnanti hanno fatto per aiutarli.

Quello che sento è che ogni giorno si cresce di uno scalino in più in vari aspetti che personalmente mi stanno cambiando in meglio e mi stanno facendo crescere come persona.

Era diverso tempo che cercavo dei corsi gratuiti che insegnassero un mestiere tipico della tradizione italiana: quello di panificatore/pizzaiolo,  ma nonostante il mio interesse, per circa un anno ne ho trovati solamente a pagamento (tutti molto costosi e di dubbia validità!). Inoltre non c'è più la possibilità di inserirsi come garzone di bottega...ho provato a "bussare" a diversi forni ma oggi non c'è  il ricambio generazionale che c'era una volta ...con questi presupposti pensavo veramente che non sarei riuscito ad imparare le basi del mestiere. È qui che è intervenuto il Faro...sono veramente riconoscente verso tutta la Fondazione per l'opportunità gratuita che ha dato a tutti noi di trovare la luce in un momento difficile per la nostra società. 

Un sincero GRAZIE.

CONDIVIDI